Siete in Home / CELVA / Comunicazione / Notizie in primo piano

Riunita l'Assemblea CPEL, resoconto della seduta del 19 marzo

Categoria: Cpel, Data: 19 marzo 2024

Martedì 19 marzo 2024 si è riunita l’Assemblea del Consiglio Permanente degli Enti Locali.

In avvio, l’Assemblea ha incontrato l’Assessore regionale agli Affari europei, Innovazione, PNRR e Politiche nazionali per la Montagna, Luciano Caveri, che ha illustrato ai Sindaci i principali contenuti del Decreto-legge 2 marzo 2024 n. 19; il DL introduce le nuove disposizioni a cui dovranno attenersi i soggetti attuatori di interventi a valere sul PNRR e sul PNC. L’incontro ha rappresentato inoltre l’occasione per fare il punto sull’attività di assistenza tecnica svolta dalla Regione a favore degli Enti Locali sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

I rappresentanti degli Enti Locali si sono inoltre confrontati sulla proposta di legge regionale n. 135 “Procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 242/2019”, introdotta dal Responsabile politico per la tematica, Loredana Petey.

L’Assemblea del CPEL, preso atto di quanto stabilito dalla Corte costituzionale (che ha individuato determinate condizioni di accesso alla morte medicalmente assistita, sempre che le suddette condizioni e le modalità di esecuzione siano verificate da una struttura pubblica del Servizio sanitario nazionale previo parere del comitato etico territorialmente competente) condivide la necessità di una disciplina volta a definire i tempi e le modalità di tale percorso di verifica, in applicazione dei diritti già individuati dalla sentenza.  L’Assemblea, pur esprimendo parere favorevole, ritiene necessarie competenze specifiche, in ambito medico-sanitario e in termini organizzativi, per valutare adeguatamente quanto previsto dagli articoli 3 e 4 che disciplinano, rispettivamente, la composizione della Commissione medica multidisciplinare deputata a effettuare le verifiche relative alla sussistenza delle condizioni di accesso al suicidio medicalmente assistito e i tempi relativi al procedimento di verifica di tali condizioni. I Sindaci hanno infine evidenziato la necessità di un intervento del legislatore nazionale al fine di rendere omogenea, in tutte le Regioni, l’applicazione di quanto stabilito dalla Corte costituzionale.


Notizia 22 di 2548