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La Valle d’Aosta per l’Ucraina #vdaperucraina

Categoria: Novità legislative, Data: 8 marzo 2022

Il tavolo di coordinamento regionale sull’emergenza in Ucraina ha condiviso le procedure operative per la gestione dell'accoglienza, soccorso e assistenza della popolazione proveniente dal paese colpito dalla guerra.

  • In base alla procedura, all’arrivo in Valle d’Aosta i profughi devono recarsi al centro di accoglienza temporaneo della Croce Rossa Italiana situato a Chavonne (Villeneuve) dove saranno effettuati uno screening sanitario e un primo tampone Covid: potranno quindi essere registrati per usufruire di un’assistenza adeguata e riceveranno eventualmente anche generi di prima necessità. Successivamente sarà assegnata la soluzione abitativa, sarà definita la presa in carico sanitaria e quella dei servizi sociali, in collaborazione con le associazioni e realtà del Terzo settore. È previsto anche l’impiego di mediatori linguistici.
  • A garanzia di una gestione semplificata e centralizzata dell’emergenza, la Protezione civile regionale ha attivato il numero verde 800.99.55.54, per richieste di informazioni, al quale si possono rivolgere sia le persone che richiedono assistenza sia coloro che intendono mettere a disposizione gratuitamente appartamenti o stanze vuote per l’accoglienza.
  • Inoltre è stata definita l’attivazione di una raccolta fondi congiunta per l’assistenza alle persone che raggiungono la Valle d’Aosta dallo scenario di guerra: è possibile contribuire attraverso donazioni sul conto corrente IBAN IT73 G 03069 09606 100000005667 (intestato a Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta) con la causale ‘Emergenza Ucraina’. L’iniziativa riunisce gli sforzi degli enti locali (Regione e Cpel) e del Terzo settore (rappresentato da Fondazione Comunitaria e CSV), con lo scopo di finanziare anzitutto le iniziative di accoglienza dei profughi sul territorio valdostano.

Il tavolo di coordinamento regionale è composto da Regione (Protezione civile, Politiche sociali, Sanità e Salute, Affari di Prefettura), Azienda USL, Croce Rossa Italiana, Caritas italiana, CPEL, Comune di Aosta, Coordinamento Solidarietà Valle d'Aosta e Caritas Diocesana e Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta.

Assistenza sanitaria dei profughi provenienti dall’Ucraina

L’Azienda USL della Valle d’Aosta ha attivato un ambulatorio di Sanità pubblica per i rifugiati provenienti dall’Ucraina.

ATTENZIONE: dal 10 maggio 2022 l'ambulatorio di Sanità pubblica è operativo unicamente il martedì pomeriggio dalle 14:00 alle 17:00 previa prenotazione, da parte dell'utente o di chi se ne fa carico, al CUP AUSL (telefonico o in presenza) senza necessità di richieste o prescrizione.

Nota informativa in italiano , documento , peso 528,10 KiloByte

Nota informativa in ucraino , documento , peso 829,83 KiloByte

Contributo alla solidarietà per privati che ospitano profughi ucraini

Il “Contributo alla solidarietà”, finanziato dal fondo “Valle d’Aosta per l’Ucraina” promosso dalla Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta e dal Coordinamento Solidarietà della Valle d’Aosta, in partenariato con la Presidenza della Giunta regionale della Valle d’Aosta e il Consiglio permanente degli enti locali è un’iniziativa che prevede il riconoscimento di una somma forfettaria di 150 euro per ogni singolo alloggio messo finora a disposizione a titolo gratuito a favore di una persona o nucleo famigliare composto da ucraini in fuga dal conflitto.

Avviso pubblico per l’erogazione di un “contributo alla solidarietà” indirizzato a privati cittadini ospitanti in Valle d’Aosta profughi ucraini in fuga dalla guerra , documento , peso 1,76 MegaByte

Bando per attività di accoglienza dei profughi ucraini rivolto agli enti no profit

Il bando, finanziato dal fondo “Valle d’Aosta per l’Ucraina” promosso dalla Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta e dal Coordinamento Solidarietà della Valle d’Aosta, in partenariato con la Presidenza della giunta regionale della Valle d’Aosta e il Consiglio permanente degli enti locali, mette a disposizione un sostegno monetario a favore di organizzazioni no profit e/o gruppi di organizzazioni che prestino attività di supporto e tutoraggio ai profughi ucraini temporaneamente ospitati in Valle d’Aosta.

Bando per la promozione di attività di supporto all’accoglienza sul territorio valdostano di profughi ucraini in fuga dalla guerra realizzate da organizzazioni non profit , documento , peso 1,77 MegaByte

Raccolta delle disponibilità all'accoglienza di profughi ucraini

La Regione Autonoma Valle d'Aosta ha avviato una ricognizione su tutto il territorio regionale per verificare la disponibilità all’accoglienza di nuclei familiari o persone singole provenienti dall’Ucraina in fuga dalle zone del conflitto.

L’ avviso è rivolto ai possessori di una abitazione sita nel territorio regionale e che abbiano uno spazio adeguato per l’accoglienza dei profughi. Al momento, la disponibilità e l’accoglienza sono da intendersi per un periodo medio-breve con modalità che saranno precisate successivamente a seguito delle indicazioni che saranno definite a livello nazionale e regionale.

In caso di disponibilità, compilare l’apposito modulo e inviarlo all’indirizzo mail: protezionecivile@regione.vda.it

Scarica il modulo (.doc) , documento , peso 109,63 KiloByte

Scarica il modulo (.pdf) , documento , peso 129,90 KiloByte

La piattaforma per richiedere il contributo di sostentamento

Sul sito web del Dipartimento della Protezione civile è online la piattaforma che permette alle persone in fuga dalla guerra in Ucraina di richiedere il contributo di sostentamento per sé, per i propri figli, per i minori di cui si ha tutela legale.

Il contributo – che ha l’obiettivo di offrire un primo sostegno economico in Italia – è destinato a chi ha presentato domanda di permesso di soggiorno per protezione temporanea e ha trovato una sistemazione autonoma anche presso parenti, amici o famiglie ospitanti.

Per richiedere il contributo è necessario avere il Codice Fiscale (indicato nella ricevuta della domanda di permesso di soggiorno per protezione temporanea), un numero di cellulare e una email.

Per conoscere nel dettaglio requisiti e modalità di richiesta del contributo è disponibile un vademecum in italiano, inglese e ucraino.

Sportello di orientamento al lavoro

Presso il Centro per l’impiego di Aosta, a partire dal 26 aprile 2022, è attivo lo sportello fisico di orientamento al lavoro, nell’ambito delle attività di accoglienza volte ad assicurare il soccorso e l’assistenza ai cittadini ucraini che arrivano sul territorio regionale.

Il servizio prevede una prima fase di orientamento fornendo informazioni sul mercato del lavoro valdostano, sull’accesso all'impiego e sui percorsi di formazione attivi nella regione, in particolare per la lingua italiana. A seguito di presa in carico, gli operatori del CPI supporteranno i richiedenti nella ricerca di un’occupazione o nell'individuare il percorso formativo migliore per facilitare l’integrazione nelle sue varie forme.

La consulenza presso lo sportello vede la presenza, oltre che di operatori specializzati, anche di un mediatore culturale di lingua ucraina per facilitare la comunicazione e la successiva presa in carico dell’utente.

Vademecum ANCI – Excursus normativa per accoglienza ucraini

Il Vademecum predisposto da ANCI raccoglie in modo semplificato i principali provvedimenti assunti dalle amministrazioni centrali e dalla struttura commissariale della Protezione Civile per far fronte all’ingente flusso di profughi ucraini in fuga dalla guerra, arrivati e in arrivo sul territorio italiano.

Vademecum ANCI , documento , peso 412,47 KiloByte

Galleria fotografica

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