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Assemblea del CPEL del 6 febbraio, il resoconto

Categoria: Cpel, Data: 6 febbraio 2024

L’Assemblea del Consiglio Permanente degli Enti Locali si è riunita martedì 6 febbraio 2024.

In apertura di seduta è intervenuto l’Assessore regionale ai Beni e Attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali, Jean-Pierre Guichardaz, per l’illustrazione ai Sindaci dell’iniziativa “Due mesi in positivo”.

Nell’affrontare i punti all’ordine del giorno, parere positivo è stato espresso per le proposte di deliberazione concernenti, rispettivamente, l’approvazione dei criteri per la programmazione regionale degli interventi per la promozione del sistema integrato di educazione e istruzione per i bambini tra zero e sei anni per il periodo 2024-2025 e l’approvazione dei criteri e delle modalità per garantire alle persone con disabilità la fruizione dei benefici volti a favorire la vita di relazione.

Il Responsabile politico CPEL in materia di agricoltura, Wanda Chapellu, ha in seguito illustrato le disposizioni di interesse per gli Enti Locali contenute nel disegno di legge regionale n. 132, recentemente approvato dal Consiglio regionale.

Infine, l’Assemblea si è confrontata relativamente all’esame della proposta di deliberazione della Giunta Regionale avente ad oggetto la “Determinazione per l’anno 2024 delle tariffe da applicare a carico dei sub-ATO per il conferimento dei rifiuti urbani presso il centro regionale di trattamento di Brissogne, da assumere a riferimento per la determinazione dei costi di gestione dei rifiuti urbani nonché delle tariffe per il conferimento presso detto centro dei rifiuti speciali assimilabili agli urbani”, illustrata dal Coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Unités, Michel Martinet. Il parere espresso è stato positivo con osservazioni: in primis l’Assemblea ha rilevato un importante aumento dei costi di conferimento dei rifiuti presso il Centro di trattamento di Brissogne che, seppur giustificato, si traduce in un ulteriore aumento del costo del servizio di raccolta dei rifiuti per i cittadini e, al proposito, ha rimarcato che, al di là dei previsti e ampiamente condivisi principi di premialità per i SubATO più virtuosi, i costi di conferimento dei rifiuti discendono da un rapporto contrattuale in essere tra la Regione e il gestore del Centro, in relazione al quale gli Enti Locali possono solamente limitarsi a prendere atto. L’Assemblea ha inoltre evidenziato una grande preoccupazione in relazione al futuro del Centro di trattamento dei rifiuti di Brissogne, per il quale, stante alle ultime dichiarazioni rilasciate dal gestore, la fine della vita utile è prevista al 2031, e ha quindi richiesto all’Amministrazione regionale di coinvolgere gli Enti Locali affinché siano condivise le strategie per la gestione dei rifiuti urbani nel momento in cui non sarà più possibile il conferimento presso il Centro.


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