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MORGEX Inaugurato il Parco della lettura

Categoria: Morgex, Data: 16 settembre 2020

L’Assessorato Affari europei, Politiche del lavoro, Inclusione sociale e Trasporti comunica che numerose persone hanno partecipato, sabato 12 settembre scorso, all’apertura del Parco della Lettura di Morgex, inserito nel Progetto Famille à la montagne entre nature et culture - cofinanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Alcotra. Il partenariato è composto dal Comune di Morgex – che svolge il ruolo di capofila del Progetto – dalla Struttura Biodiversità e aree protette della Regione autonoma Valle d’Aosta e dal Comune francese dell’Alta Savoia di Le Grand Bornand. Per la preparazione del progetto e lungo tutta la sua attuazione, l’Ufficio di rappresentanza a Bruxelles del Dipartimento Politiche strutturali e Affari europei ha fornito supporto e assistenza tecnica al Comune e alla Regione.

Il Progetto ha ottenuto un finanziamento di 1 milione 7 mila euro, di cui 440 mila euro destinati ai lavori del Parco e 451 mila euro gestiti dalla Fondazione Natalino Sapegno per la concezione e fornitura dei giochi nel parco, per l’attività di animazione culturale, di coinvolgimento degli operatori economici e la creazione di percorsi inclusivi. Il Comune di Morgex ha voluto incrementare la dotazione finanziaria e pertanto i costi finali del Parco ammonteranno a più del doppio del finanziamento europeo. L’Amministrazione comunale è, infatti, intervenuta con fondi propri per la realizzazione di alcune installazioni, della segnaletica e degli arredi e per il recupero di un ponte ferroviario annesso al Parco.

Il Parco è stato realizzato cercando ispirazione nel luogo in cui sorge, in una conca verde circondata da montagne e affacciata sul Monte Bianco: fra la linea ferroviaria e la Dora Baltea. L’area riprende, dunque, la stessa linearità e simmetria, con attenzione alla fruibilità. Infatti, l’intera proposta di gioco è accessibile a tutti: ai bimbi italiani e stranieri e a quelli con disabilità non solo motorie ma anche sensoriali. Tutti i giochi hanno la funzione di animare sulla base delle parole del libro-guida (che cambierà ogni sei mesi) e invitare i bambini a inventare con esse le loro storie. Di particolare sensibilità, in questo momento in cui è d’obbligo il distanziamento fisico, la fruibilità che può essere, oltre che individuale, anche di classe, utilizzando il Parco come aula alternativa e all’aria aperta.

All’organizzazione dell’inaugurazione ha collaborato attivamente il Centro Europe Direct Vallée d’Aoste.

Il successo di Famille à la Montagne – ha sottolineato Gianluca Tripodi, funzionario del Dipartimento Politiche strutturali e Affari europei – risiede non solo nel fatto di aver creato un parco così innovativo, primo del genere in Italia, ma anche nell’aver rafforzato un sistema turistico incentrato sulla cultura a misura di famiglia. La cultura e più in generale l’ambito dei beni e servizi culturali sono da considerarsi un settore produttivo a tutti gli effetti. La combinazione tra questo tipo di offerta e un’offerta strutturata secondo le esigenze delle famiglie con bimbi piccoli risulta senz’altro vincente. Tutto questo grazie alla possibilità offerta dai fondi europei che sono un vero e proprio laboratorio di innovazione.

 

Fonte: Assessorato Affari europei, Politiche del lavoro, Inclusione sociale e Trasporti – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d’Aosta


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