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Manovra anticrisi, no dei Sindaci al taglio delle risorse ai Comuni

Categoria: Enti locali, Data: 24 giugno 2020

Il confronto sul disegno di legge regionale 60 è stato al centro dell’Assemblea del Cpel, riunitasi oggi d’urgenza, mercoledì 24 giugno, presso la sala polivalente delle scuole elementari di Châtillon. Il presidente Franco Manes ha introdotto cosi l’incontro: “Lunedì 22 giugno sono stati depositati in Consiglio regionale più di 200 emendamenti, da diversi soggetti politici e gruppi consiliari, che riguardano un disegno di legge sul quale ci siamo espressi, in maniera favorevole, soltanto la scorsa settimana. Nello specifico ci sono emendamenti che affrontano la tematica della disponibilità, per gli enti locali, nel novero delle misure anticrisi, di 22,2 milioni di euro per trasferimenti finanziari senza vincolo di destinazione. L’ipotesi di ridurre di oltre la metà tali risorse per i Comuni è assolutamente irricevibile”.

Infatti, ha rimarcato Manes: “In questo momento è assurdo immaginare di mettere in discussione quanto da noi sostenuto, pressoché all’unanimità, nella suddivisione delle risorse da investire nei territori. Questi non sono soldi dei Comuni, ma dei valdostani, noi ne siamo solo i garanti. È insensato mettere in discussione l’entità complessiva della somma da assegnare, sostenendo che le Amministrazioni locali abbiano importanti avanzi di amministrazione, senza comprendere né sapere per quale motivo sono presenti”.

Ha proseguito il Presidente del Cpel, “l’Assemblea ha ribadito con forza che non è sostenibile che il Consiglio regionale s’immagini di non dare seguito alla scelta fatta in maniera unitaria dalla pressoché totalità dei Sindaci. Non rispettare la volontà dell’Assemblea appare indubbiamente un passo falso”.

All’unanimità, l’Assemblea ha quindi condiviso che, qualora il Legislatore approvasse delle modifiche al disegno di legge che andassero a ridurre le disponibilità di qualsiasi cifra a favore degli enti locali, nei prossimi giorni sarà pronta ad azioni dimostrative di grande impatto.

Franco Manes ha infatti concluso: “La decisione definitiva verrà presa successivamente al voto in Consiglio, ipotizzando anche di restituire le nostre fusciacche tricolori al Presidente della Regione. L’Assemblea oggi ha evidenziato come sia necessario provare a declinare un’agenda, un manifesto di priorità per la Valle d’Aosta futura, in modo che ci sia un fattivo contributo dei Comuni al dibattito politico post-Covid. A tal proposito, nelle prossime settimane, si metterà in campo un tavolo di discussione trasversale tra gli enti locali.”

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