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Con “La Commune à l’Ecole” impariamo a crescere insieme: premiati i progetti vincitori del concorso educativo

Categoria: Eventi, Data: 17 maggio 2019

foto di gruppo

Creatività, contenuto didattico, capacità espressiva di eccellenza accomunano i tre progetti vincitori dell’edizione 2018/2019 del concorso educativoImpariamo a crescere insieme”, promosso nell’ambito del progetto interistituzionale “La Commune à l’Ecole”. La terza edizione del concorso, voluto nell’ambito dei «Rendez-vous citoyens», previsti dalla legge regionale 16 marzo 2006, n. 6, ha coinvolto quest’anno gli studenti valdostani sul tema: “Nous, les Syndics de demain. Storie, idee, proposte e competenze per la Valle d’Aosta futura”.

A partire dalle riflessioni e i materiali didattici realizzati negli anni e condivisi sul sito www.lacommunealecole.it, gli studenti hanno elaborato progetti di amministrazione virtuosa, in collaborazione con i Sindaci dei propri Comuni. Le classi vincitrici sono state premiate oggi, venerdì 17 maggio, a Palazzo regionale, dalla Presidente del Consiglio, dal Presidente del Celva e dall’Assessora all’Istruzione, Università, Ricerca e Politiche giovanili della Regione autonoma Valle d’Aosta.

Oltre ai 64 ragazzi direttamente coinvolti nel progetto, erano presenti anche gli insegnanti, i dirigenti scolastici e i Sindaci di Aosta, Châtillon e Roisan.

La Presidente del Consiglio Valle ha evidenziato l'importanza di costruire un rapporto collaborativo con la comunità; così facendo, si possono ottenere risultati concreti, recuperando quell'imprescindibile fiducia che non deve mancare tra cittadini e amministratori. "Crescere insieme", ha aggiunto la Presidente significa implementare giorno dopo giorno una comunità valdostana fiera del suo essere speciale, consapevole dei diritti e dei doveri, tesa all'essere solidale. Una comunità che vuole farsi parte attiva della vita di paese, ognuno apportando il proprio contributo, che è sempre prezioso.

Il Presidente del Celva ha evidenziato come “La Commune à l’Ecole” sia un’iniziativa che, nata nel 2016 da un’idea del Consorzio per promuovere l’educazione civica e la conoscenza del Comune nella scuola valdostana, abbia saputo consolidarsi nel tempo grazie alla stretta collaborazione con le Istituzioni regionali. Il progetto è stato adottato con grande entusiasmo da tutti i 74 Comuni e dalle scuole del territorio; l’elemento chiave del successo dell’iniziativa, nel cui quadro sono state sviluppate 21 buone pratiche di amministrazione condivisa, per il Presidente del Celva è stata la consapevolezza che tutti i cittadini valdostani, anche i più piccoli, vogliono bene al proprio Comune, e desiderano migliorarlo per renderlo più bello e vivibile.

Per l’Assessora all'Istruzione, Università, Ricerca e Politiche giovanili quest’iniziativa intende stimolare nei giovani la cittadinanza attiva e l’amministrazione partecipata, insieme alla consapevolezza di cosa significhi e di cosa comporti far parte di una comunità. Il progetto è uno strumento per far prendere coscienza ai giovani dei ruoli e dei compiti di ciascuno all’interno della società: informare e sensibilizzare i cittadini di domani sui temi dell’educazione civica è fondamentale per costruire un vero cambiamento, iniziando proprio dai temi dell’educazione civica per cercare di colmare la distanza tra istituzioni e cittadini, tra amministratori e amministrati.

I PREMIATI, LE MOTIVAZIONI E I PUNTEGGI

Per la categoria scuola primaria, il primo premio, consistente in buono di mille euro per l’acquisto di materiale didattico digitale, è stato assegnato alla classe 4^ dell’Istituzione scolastica Abbé Prosper Duc di Châtillon, sede di La Sounère

Descrizione del progetto e punteggio finale:

“Se vogliamo diventare amministratori di domani dobbiamo conoscere da vicino l’apparato amministrativo e comprendere come funziona”: a partire da questo assunto, la classe quarta di La Sounère è andata alla scoperta del Comune in diverse tappe, come l’elezione del “Conseil des enfants”. La riflessione sull’amministrazione condivisa ha fatto immaginare ai ragazzi alcune azioni di sviluppo, quali l’utilizzo maggiore delle energie rinnovabili, spunti di marketing territoriale, le cene medievali nei castelli del paese per promuoverne le bellezze, il miglioramento della gestione del Rû de la Plaine e il progetto “pedibus” per recarsi a scuola in sicurezza.

La giuria ha assegnato all’elaborato, che ha coinvolto 11 alunni, un punteggio finale di 15 su 15.

 

Per la categoria scuola primaria, il secondo premio, consistente in un tablet, è stato assegnato alla pluriclasse di Roisan, sede di Champvillair Dessus, Istituzione scolastica Grand Combin

Descrizione del progetto e punteggio finale:

Come una matrioska: dopo aver incontrato il Sindaco in Comune, esserci documentati e aver parlato con i nostri insegnanti, abbiamo compreso che non siamo solo cittadini di Roisan, ma parte di qualcosa di molto più ampio, il mondo”. Questa considerazione dei 33 alunni della pluriclasse di Roisan vale un certificato di pluricittadinanza, conquistato attraverso una riflessione che li ha coinvolti nel corso dell’intero anno scolastico. La riflessione articolata attorno a “Se io fossi il Sindaco” ha promosso numerose ispirazioni e buone pratiche, quali la necessità di coinvolgere i giovani del paese in luoghi attrezzati per lo studio, lo sport, il divertimento e la riflessione di comunità, per imparare, sin da piccoli a condividere le risorse e a rispettarsi l’un l’altro.

La giuria ha assegnato al progetto un punteggio finale di 13 su 15.

 

Per la categoria scuola secondaria di primo grado ha vinto il viaggio di istruzione a Parigi, che si svolgerà dal 5 all’8 giugno prossimi, la 2^C dell’Istituzione scolastica San Francesco di Aosta.

Descrizione del progetto e punteggio finale:

“I bambini sognano una Valle d’Aosta migliore”: i 20 studenti hanno ragionato di sviluppo e sostenibilità ambientale per il Comune capoluogo e l’area della Plaine, sviluppando in particolare i temi “Aosta pulita”, “Bioparco”, e “Le Terme”. Per il primo tema, hanno previsto delle corvées periodiche di pulizia sul territorio comunale, con il coinvolgimento attivo degli studenti e delle loro famiglie, il “green day” del blocco delle auto, da prevedere un giorno al mese, nonché azioni che incentivino la raccolta differenziata dei rifiuti, assegnando dei buoni da spendere negli esercizi commerciali cittadini, da parte degli utenti più virtuosi. Negli spazi inutilizzati e limitrofi all’aeroporto di Saint-Christophe, invece, hanno immaginato lo sviluppo di un bioparco, ovvero di un’area verde dove promuovere la conoscenza e la vendita di prodotti ecosostenibili, un museo botanico con un’area didattica per i bambini e un parco giochi.

Richiamando infine la presenza dei resti delle terme romane presenti sotto l’edificio della propria scuola, i ragazzi propongono di renderle fruibili al pubblico, prevedendo che i ricavi degli ingressi possano essere messi a disposizione dell’istituzione scolastica, finanziando la realizzazione di un giardino interno e rendendone più piacevoli e fruibili. Interviste ai Sindaci di Aosta e di Charvensod, oltre alla realizzazione di poesie dedicate alla Valle d’Aosta, in italiano e in francese, hanno completato il progetto.

La giuria ha assegnato al progetto un punteggio finale di 14 su 15.

Le foto della premiazione

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