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Modalità per la raccolta delle dichiarazioni ex art. 79 del DPR 285 del 1990

Data richiesta: 27 Marzo 2020

Area tematica: Ordinamento degli enti locali e diritto amministrativo

Ente richiedente: Celva

Problema riscontrato

L’articolo 79 del DPR del 10 settembre 1990, n. 285 (Approvazione del regolamento di polizia mortuaria) prevede che la cremazione di ciascun cadavere debba essere autorizzata dal Sindaco sulla base della volontà testamentaria espressa in tal senso dal defunto. In mancanza di disposizione testamentaria, la volontà deve essere manifestata dal coniuge e, in difetto, dal parente più prossimo individuato secondo gli articoli 74 e seguenti del codice civile e, nel caso di concorrenza di più parenti nello stesso grado, da tutti gli stessi. La volontà del coniuge o dei parenti deve risultare da atto scritto con sottoscrizione autenticata da notaio o dai pubblici ufficiali abilitati ai sensi dell'art. 20 della legge 4 gennaio 1968, n. 15. 3.
Tale chiaro disposto normativo presenta, in questo particolare momento storico, notevoli difficoltà di applicazioni in casi specifici che però si stanno manifestando su tutto il territorio regionale e nazionale.
Il CELVA, per il tramite dei servizi FINES online, mette a disposizione dei cittadini alfabetizzati digitalmente appositi servizi online e modelli tipo che permettono di rendere la dichiarazione prevista dall’articolo 79.
Parimenti, per i coniugi/parenti ospedalizzati o in quarantena, l’Ufficiale di stato civile raccoglie la dichiarazione della volontà del defunto tramite videochiamata.
L’impossibilità di raccogliere tale dichiarazione si presenta nel caso di coniuge/parente più prossimo in quarantena, magari anche in Comune diverso da quello del decesso, non in grado di utilizzare gli strumenti sopradescritti.

Riferimenti normativi

art. 79 del DPR 285 del 1990

Ipotesi di risoluzione da parte dell'ente

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Quesiti

In questo specifico caso, come può procedere l’Ufficiale di stato civile? È possibile saltare nella linea di successione e rivolgersi, se presente, al parente più prossimo individuato secondo gli articoli 74 e seguenti del codice civile?
Per adottare un simile comportamento, dettato dal conclamato periodo di emergenza, è necessaria l’adozione di qualche specifico atto contingibile e urgente?

Risposta del consulente 2 Aprile 2020

Consulente: Legali associati per CELVA Saracco-Formentin-Finocchiaro-Sommo

Cremazione – raccolta della dichiarazione di volontà – modalità – impossibilità ad utilizzare gli strumenti telematici - applicazione dell’art.79 d.p.r. n. 285/90 – criteri – parere rilasciato dagli avv.ti Gianni Maria Saracco e Laura Formentin

Parere in formato pdf , documento , peso 153,89 KiloByte

Quesito 2 di 919